Essere volontari di Meglio Insieme non richiede competenze professionali o studi specifici. Crediamo infatti che la competenza del volontario sia quella esperienziale che si matura vivendo là dove siamo e lavoriamo. Il volontario è l’”esperto di quotidianità” che cura gli aspetti essenziali del vivere quotidiano e in questo modo entra in sinergia con le competenze professionali degli operatori presenti che hanno un sapere che potremmo definire più “tecnico”.
Il volontario opera allo Spazio Incontro insieme ad altri volontari, affianca gli ospiti presenti senza sostituirsi a loro e cercando, nel rispetto dei loro tempi, di valorizzarne competenze e  scelte. Lavorando con persone adulte che hanno una propria storia, spesso anche assai travagliata, si sceglie di affiancarli con discrezione e in modo rispettoso. Si è volontari di Meglio Insieme quando si è capaci di ascoltare l’altro mettendolo al centro della propria azione senza domande invasive, senza curiosità, ma capaci di accogliere quello egli vorrà comunicare e secondo le modalità che l’altro avrà scelto.
Ai nostri volontari chiediamo di far proprio lo stile che abbiamo descritto sopra. Concretamente a ciascun volontario chiediamo di coprire un turno mensile allo Spazio Incontro. Quando si è acquisita una certa familiarità, dopo un confronto con la referente, è possibile coprire anche più turni al mese. Al termine del proprio turno, andati via gli ospiti, si resta sempre per un momento di scambio e condivisione su come è andato il pomeriggio. Una volta al mese, al termine del turno, sono convocati tutti i volontari per un tempo di formazione in itinere su tematiche inerenti alla salute mentale e utili al proprio servizio.
Per diventare volontari di Meglio Insieme ci puoi contattare per fissare un primo colloquio con la referente che segue le attività e la responsabile del progetto.